Molte delle nostre relazioni iniziano in quel momento in cui i nostri occhi si incontrano e ci rendiamo conto che l’altra persona ci sta guardando.

Fai una pausa per un secondo e considera l’intensità della situazione, lo stato quasi magico di due cervelli che si elaborano simultaneamente, ciascuno consapevole di essere, in quel preciso istante, il centro del mondo mentale dell’altro.

Gli psicologi hanno fatto alcune scoperte sorprendenti sul modo in cui lo sguardo reciproco, o la sua mancanza, ci influenza mentalmente e fisicamente e su come ci relazioniamo.

Ci sono state ricerche considerevoli su come i segnali non verbali, in particolare quelli provenienti dagli occhi, influenzano il nostro comportamento.

Ecco 5 risultati interessanti:

1. Il contatto tra gli occhi provoca eccitazione

Fissare direttamente negli occhi qualcuno provoca una reazione di eccitazione.

Il modo in cui tale eccitazione viene interpretata, tuttavia, dipende dalle parti coinvolte e dalle circostanze.

Essere guardati da uno sconosciuto che appare grande o inquietante può essere visto come una minaccia e suscitare una risposta di paura.

Questo è comune negli animali sociali. Uno sguardo diretto da un essere umano a un cane o una scimmia può essere interpretato come una minaccia dal grande (e strano) umano.

Tuttavia, lo sguardo di un potenziale partner sessuale provoca eccitazione che può essere interpretata positivamente, come un invito sessuale.

2. Gli occhi ti diranno se un sorriso è reale o no

La chiave per distinguere un sorriso falso da uno reale è negli occhi.

Quando si formano veri sorrisi, gli occhi si restringono e creano linee, o “zampe di gallina”, agli angoli esterni.

3. La dilatazione della pupilla è un segno di interesse

Quando siamo interessati a qualcosa o qualcuno le nostre pupille si dilatano.

In uno studio, gli occhi di una donna sono stati alterati per far sembrare le sue pupille dilatate.

Queste foto sono state giudicate più attraenti di quelle con pupille di dimensioni normali.

4. Lo sguardo reciproco è un segno d’amore

La ricerca sull’amore e l’attrazione ha scoperto che lo sguardo reciproco – fissarsi a vicenda – è un buon predittore di due “innamorati”.

5. Il contatto visivo è un valido indizio dell’inganno, ma non nel modo in cui pensi

Tutti presumono che un bugiardo non ti guarderà negli occhi, ma la ricerca sui segnali non verbali associati all’inganno suggerisce che un bugiardo si impegna in un contatto visivo più di un narratore di verità.

La spiegazione è che l’ingannatore fa di tutto per cercare di convincerti della sua veridicità e quindi “esagera” il contatto visivo per apparire veritiero.