Un padre si raccomanda alla figlia che sta uscendo con la macchina nuova:
– Mi raccomando… non correre!

– Si papà… non ti preoccupare…

– Guarda che ti chiamo sul cellulare per stare tranquillo!

– Si, papà… come vuoi! Basta che mi fai andare che faccio tardi…

Alla sera la figlia rientra in orario e il padre senza dire una parola le molla due ceffoni.
La ragazza piangendo:
– Ahia!

Ma perché ?

Che ho fatto ?
– Hai pure il coraggio di chiedermelo?

Ti avrò chiamato almeno dieci volte… ed ogni volta la signorina della Telecom

mi ripeteva che l’utente non era raggiungibile… che l’utente non era raggiungibile…

Ohhhh ma a quanto c**** andavi !!!!!!

HAHAHAHA !!!
Se questa barzellettta ti ha fatto ridere condividila con i tuoi amici !!!
ECCONE una di seguito !!

IL ROBOT DELLA VERITÀ

Teresa aveva perso la speranza

di riuscire a far perdere il vizio al marito Paolo di tornare a casa con gli acquisti più strani.

Un giorno tornò a casa con l’ennesimo strano acquisto, un robot con la capacità di individuare le bugie.

Erano circa le 5.30 di pomeriggio quando Tommaso, il figlioletto di 11, anni tornò a casa da scuola con 2 ore di ritardo.
Dove sei stato? – le chiese Paolo.

– Perché sei arrivato a casa 2 ore dopo?
Siamo stati in libreria a lavorare ad un progetto scolastico disse Tommaso.
Il robot girò intorno al tavolo e con uno sberlone scaraventò Tommaso giù dalla sedia.
Questa è una macchina della verità caro figlio – disse paolo, – adesso dicci dove sei stato veramente dopo la scuola.
Siamo stati a casa di Roberto a guardare un film.
Cosa avete guardato? – chiese Teresa.
I dieci Comandamenti – rispose Tommaso.
Il robot girò intorno al tavolo e con uno sberlone riscaraventò Tommaso giù dalla sedia.
Con la voce tremante Tommaso si alzò e disse: “Mi spiace, ho mentito, in realtà abbiamo visto un film intitolato “la regina del sesso”.
Mi vergogno di te!

– disse Paolo –

alla tua età io non ho mai mentito ai miei genitori!
Il robot girò intorno al tavolo e con uno sberlone quasi scaraventò Paolo giù dalla sedia.

Teresa, piegata in due dalle risate, disse:

“questa te la sei proprio cercata, non puoi neanche arrabbiarti troppo con lui, dopotutto è tuo figlio.

Il robot girò intorno al tavolo si avvicinò a Teresa e con uno sberlone la scaraventò giù dalla sedia……

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *