Chiudi gli occhi e pensa a un viaggio, ovunque sia il posto che tu voglia visitare.

L’immagine di una città lontana è apparsa davanti a te?

Hai immaginato come sarebbe visitare gli Stati Uniti, l’Argentina, la Cina o l’Australia? Succede a tutti noi.

Abbiamo la tendenza a idealizzare tutti quei luoghi distanti che abbiamo visto attraverso le fotografie.

Paesaggi spettacolari, città e culture straordinarie in grado di lasciarci senza parole e di cambiarci completamente.

Ma possiamo anche trovarlo più vicino di quanto avessimo mai immaginato.

Sembra uscito da un film di fantascienza o il frutto di un’illusione ottica eppure questo posto esiste per davvero.

E compare in un video girato con un drone da tre giovani del comune portoghese di Oliveira do Hospital; video pubblicato su You Tube che ha ricevuto milioni di condivisioni e like.

Il luogo ripreso si chiama Covão do Conchos.

Si tratta di una piccola diga artificiale, contenente 123 mila metri cubi d’acqua, situata nel maggior gruppo montuoso del Portogallo continentale, la Serra da Estrela.

La diga, iniziata nel 1912 e terminata nel 1955, per portare acqua alla centrale idroelettrica di Sabugueiro, presenta nella zona sud un grosso buco.

Una voragine, di 48 metri di diametro, profonda circa 46 metri, di granito, che è la parte iniziale di un tunnel lungo 1519 metri che devia le acque del Ribeira das Naves.

Quello che più semplicisticamente è stato definito “il lago col buco” è un eccezionale lavoro di ingegneria e, al contempo, un’opera d’arte del XX secolo.

Venuto alla ribalta, con la pubblicazione del video che continua ad impressionare per il suo fascino e la sua particolarità.

Le immagini aeree mostrano l’imbuto prodotto dalla mano dell’uomo in tutta la sua maestosità.

C’è chi pensa sia una illusione ottica e pure chi lo definisce la bocca dell’inferno.

Ad alimentare la leggenda è anche la difficoltà che si fa per raggiungerlo.

Per arrivare sulle sponde di questo lago si devono percorre strade montuose non adatte a tutti, a piedi o in fuoristrada, fra i bricchi del Portogallo centrale.