Gli ormoni sono quei mediatori che permettono al nostro corpo di mantenere uno stato di equilibrio in ogni situazione.

E che alla bisogna determinano una modificazione delle sue funzionalità per rispondere al meglio agli stimoli esterni.

La tiroide è una ghiandola endocrina di fondamentale importanza per il nostro benessere, ma a volte può essere soggetta ad insufficienze e varie patologie.

I principali responsabili sono uno stile di vita inadeguato e caratterizzato da troppi eccessi e un’alimentazione di scarsa qualità che rende il lavoro della tiroide molto più difficile.

Un funzionamento anomalo della tiroide ha come diretta conseguenza una insufficienza o una carenza totale della secrezione di ormoni tiroidei.

Cosa che può provocare nel nostro organismo sconvolgimenti enormi favorendo l’insorgenza di patologie gravissime.

Ma quali possono essere i segnali che la tiroide non sta funzionando come dovrebbe?

Un indicatore frequente è il gonfiore persistente, specialmente a livello del viso.

Questo sintomo è solitamente il primo a manifestarsi e forse anche quello più direttamente visibile.

Le donne possono avere un’arma in più per riuscire a capire se la propria tiroide stia lavorando bene o meno: le mestruazioni.

Qualora siano normali in termini di durata e perdite, allora potete stare tranquille.

In caso di flusso mestruale troppo scarso o troppo abbondante invece, si può sospettare rispettivamente un ipertiroidismo o un ipotiroidismo.

Il calore è normalmente percepito da ognuno in maniera differente, trattandosi di una sensazione altamente soggettiva:

basti pensare alle persone che girano in maglietta a maniche corte mentre accanto a loro c’è chi ha un piumone abbottonato (e viceversa, ovviamente).

Ad ogni modo anche frequenti sbalzi di percezione della temperatura possono indicare un malfunzionamento tiroideo.

Un altro fattore potenzialmente indicativo di ipertiroidismo o ipotiroidismo è l’eccessivo aumento (o la forte diminuzione) del peso corporeo, specialmente se appaiono ingiustificati alla luce di nutrizione ed abitudini di movimento.

Ricordiamo tuttavia che mantenere un peso adeguato non solo è indice di una tiroide sana, ma mette anche al sicuro da molte patologie cardiovascolari e metaboliche.

Di nuovo ritornano il ruolo di primo piano che giocano la corretta alimentazione e la frequente attività motoria.

Chi più chi meno, tutti arriviamo ad un punto della nostra vita nel quale i capelli non sono più forti come prima.

Certo oggi esistono molti prodotti cosmetici sia bologici che chimici che possono prevenire e combattere la caduta dei capelli, ma in alcuni casi c’è ben poco da fare.

Per quel che riguarda tiroide, spesso in caso di malfunzionamenti si riscontra anche la perdita di capelli.

Disfunzioni tiroidee possono comportare squilibri importanti per l’organismo, ed anche vertigini frequenti ed una costante sensazione di stanchezza figurauttno nel quadro sintomatologico tipico.

Dopotutto nel nostro corpo ogni cosa è irrimediabilmente collegata l’una all’altra, e problemi ad una centrale importante come la tiroide non possono che ripercuotersi su tutto il corpo.

I dolori muscolari ingiustificati (ovverosia quando non sono stati svolti sforzi fisici di entità significativa) possono essere anch’essi un sintomo che la vostra tiroide può avere bisogno di una controllata, così come lo è l’ansia:

le disfunzioni tiroidee possono generare stati d’ansia e stress molto forti.

Ricordate che queste situazioni prese singolarmente o a coppie possono essere normalissime, non è necessario allarmarsi prima di aver ricevuto l’esito degli esami

Fonte